Chi ha detto che il pesce è noioso non ha mai provato questi filetti di platessa all’arancia. Semplicissimi, profumati e croccanti fuori quanto basta, si preparano in pochissimo tempo ma sembrano usciti da un ristorante di mare. L’arancia regala una nota fresca e agrumata che trasforma un secondo light in un piatto elegante, ideale per un pranzo estivo o una cena leggera ma piena di gusto.
Tempi e difficoltà
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 10 minuti
- Tempo totale: 20 minuti
- Difficoltà: facile
Cosa occorre per preparare i filetti di platessa all’arancia
- 600 g filetti di platessa
- 50 g farina
- 100 g mandorle sgusciate
- 2 arance
- Olio d’oliva quanto basta
- Sale quanto basta
Come fare i filetti di platessa all’arancia
Infarinare e rosolare il pesce
Infarinare con cura i filetti di platessa da entrambi i lati. Scaldare due cucchiai di olio d’oliva in una padella ampia e adagiarvi i filetti. Cuocere a fuoco vivo per circa 2-3 minuti per lato, girandoli delicatamente appena si forma una crosticina dorata.
Preparare il succo d’arancia
Spremere le due arance e filtrare il succo con un colino a maglia fine o una garza per eliminare eventuali residui.
Irrorare e completare la cottura
Versare il succo filtrato sui filetti dorati, abbassare leggermente la fiamma e lasciar cuocere ancora 2 minuti, giusto il tempo che il liquido si restringa leggermente.
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Guarnire con le mandorle
Tritare grossolanamente le mandorle e cospargerle sui filetti appena prima di servire, per un contrasto croccante irresistibile.
Conservazione
I filetti di platessa all’arancia si gustano meglio appena fatti. Se avanzano, conservarli in frigo in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno e scaldarli al vapore o in padella antiaderente.
Varianti intelligenti
Per un tocco esotico, puoi aggiungere un pizzico di zenzero fresco grattugiato nel succo d’arancia prima di versarlo in padella: il suo profumo si sposa alla perfezione con il pesce bianco. Se preferisci un piatto ancora più croccante, tosta le mandorle in padella qualche minuto prima di tritarle.
Calorie e leggerezza
Questo secondo piatto è perfetto per chi segue un’alimentazione leggera: ogni porzione contiene circa 220-250 kcal, grazie alla cottura con poco olio, all’assenza di burro e all’uso della platessa, un pesce magro e digeribile.
Ti sei mai chiesto?
Perché si usa la farina prima di cuocere il pesce? La leggera infarinatura serve a sigillare i succhi, creare una superficie dorata più stabile e migliorare l’adesione dei condimenti (come in questo caso il succo d’arancia). Un piccolo trucco che fa la differenza.
Per chi ha intolleranze o esigenze particolari
Questa ricetta è naturalmente senza glutine se si utilizza farina di riso o farina per celiaci. È anche senza lattosio e senza uova, quindi adatta a chi ha più di una esigenza alimentare. Se si evitano le mandorle, il piatto resta comunque gustoso e perfettamente bilanciato.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.