La mia Foresta Nera preferita è questa versione fredda alla ricotta (non si cuoce e fa sempre colpo)

Pubblicato il 9 Luglio 2025

Foresta Nera

L’ho preparata la prima volta per caso, cercando un dolce che fosse fresco, scenografico e facile da servire in una cena d’estate. Da allora questa cheesecake Fredda alla ricotta e amarene, ispirata alla celebre Foresta Nera, è diventata un mio cavallo di battaglia.
È cremosa, dolce al punto giusto, si scioglie in bocca e conquista tutti al primo assaggio. Ma la cosa che amo di più? Non si cuoce. Niente forno, niente sbattimenti, solo ingredienti semplici e un risultato elegante da pasticceria.
In più si prepara in anticipo, quindi quando arrivano gli ospiti tu devi solo… tagliarla e incassare i complimenti!

Tempi, porzioni e difficoltà

  • Preparazione: 25 minuti
  • Cottura: nessuna
  • Riposo: 4 ore in frigorifero
  • Tempo totale: circa 4 ore e 25 minuti
  • Porzioni: 8 persone
  • Calorie: circa 330 kcal a fetta
  • Difficoltà: facile
Foresta Nera
Foresta Nera

Cosa occorre per preparare la mia Foresta Nera fredda alla ricotta

Per la base

  • 150 g di biscotti secchi tipo Saiwa
  • 70 g di burro

Per la crema

  • 350 g di ricotta comune da banco
  • 150 g di panna da montare
  • 70 g di zucchero semolato
  • 3 fogli di colla di pesce (circa 6 g)
  • 2 cucchiai di yogurt bianco
  • 2 cucchiai di sciroppo di amarene
  • 10 amarene Fabbri

Per decorare

  • 100 g di cioccolato fondente a scaglie
  • amarene Fabbri quanto basta

Come fare la cheesecake Foresta Nera fredda alla ricotta

Preparare la base croccante

Tritare finemente i biscotti in un robot da cucina. Sciogliere il burro in un pentolino e unirlo ai biscotti tritati. Mescolare bene fino a ottenere un composto sabbioso e compatto. Foderare uno stampo a cerniera da 20 centimetri con carta da forno e versare il composto. Livellare con il dorso di un cucchiaio per creare una base uniforme. Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti.

Preparare la crema

Setacciare la ricotta in una ciotola capiente e unirla allo zucchero, mescolando con cura fino a ottenere una crema liscia. Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. In un pentolino, scaldare leggermente lo yogurt e sciogliervi dentro la colla di pesce ben strizzata. Aggiungere questo composto alla ricotta, poi incorporare la panna montata, le amarene a pezzetti e lo sciroppo. Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Assemblare il dolce

Versare la crema sulla base ormai rassodata, livellare la superficie e rimettere in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte. La consistenza finale sarà soda ma vellutata.

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Decorare e servire

Prima di servire, decorare la cheesecake con scaglie di cioccolato fondente e qualche amarena in superficie. Per un tocco extra puoi aggiungere anche un filo di sciroppo o qualche ciuffo di panna montata lungo i bordi. Conservare in frigorifero fino al momento di portarla in tavola.

Conservazione

Puoi conservare questa cheesecake in frigorifero per 2 o 3 giorni, ben coperta. Non è adatta al congelamento. Il giorno dopo è ancora più buona, perché i sapori si amalgamano meglio e la crema diventa più compatta. Perfetta se hai ospiti e vuoi prepararti in anticipo.

Foresta Nera
Foresta Nera

Come abbinarla

Questa cheesecake è perfetta a fine pasto dopo una grigliata, una cena estiva o un’occasione speciale. Puoi servirla con un bicchiere di Moscato d’Asti o un liquore dolce e profumato come la maraschino.
Per un’alternativa analcolica, abbinala a una limonata fresca o a una tisane fredda alla vaniglia e ciliegia: il contrasto tra acidulo e cremoso è favoloso.

Errori da evitare

  • Non usare ricotta troppo asciutta o troppo compatta: la consistenza finale rischia di diventare granulosa.
  • Non versare la gelatina calda direttamente nella panna: va sempre unita prima alla ricotta per abbassarne la temperatura.
  • Non eccedere con lo sciroppo: rischi di coprire il gusto delicato del ripieno. Due cucchiai sono perfetti.
  • Non dimenticare il riposo in frigorifero: meno di 4 ore non bastano a farla rassodare come si deve.

Cosa fare se hai dubbi

Se non hai le amarene Fabbri, puoi usare ciliegie sciroppate o visciole, l’importante è che siano dolci e compatte. Evita però le confetture: non hanno la stessa consistenza.
La ricotta ideale è quella da banco, morbida e non troppo asciutta. Se è troppo ricca di siero, scolarla per 1-2 ore in un colino a maglia fine.
Non montare la panna troppo ferma: deve essere semi-montata, per dare struttura ma restare cremosa.
Se non hai un robot da cucina, puoi mettere i biscotti in un sacchetto per alimenti e schiacciarli con un matterello. Il risultato sarà perfetto lo stesso.
Per una versione senza colla di pesce, puoi usare agar agar, ma va dosato con precisione e scaldato per almeno 3 minuti.

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