Non bastano carne e pomodoro: ecco cosa rende davvero speciale il ragù bolognese. Questa è la ricetta originale

Pubblicato il 25 Giugno 2025

Ci sono ricette che sembrano semplici, ma non perdonano le scorciatoie. Il ragù alla bolognese è una di queste. Non basta mescolare carne e pomodoro per ottenere quel sugo denso, profumato e rotondo che a Bologna accompagna le tagliatelle fatte in casa. Serve tempo, attenzione ai dettagli, ingredienti scelti con cura e la voglia di fare le cose come si facevano una volta, senza fretta.
In questa versione, fedele alla tradizione dell’Emilia-Romagna, troverai tutto quello che serve per portare a tavola un piatto che sa di domenica, di famiglia e di cucina vera.

Tempi e difficoltà

Preparazione: 40 minuti
Cottura: 2 ore e 30 minuti
Tempo totale: 3 ore e 10 minuti
Difficoltà: Media

Cosa occorre per preparare le tagliatelle al ragù bolognese

Per il ragù

  • 300 g polpa di manzo macinata grossa (cartella, pancia, fesone di spalla o fusello)
  • 150 g pancetta di maiale
  • 50 g carota
  • 50 g sedano
  • 50 g cipolla
  • 300 g passata di pomodoro o pelati
  • ½ bicchiere vino bianco secco
  • ½ bicchiere latte intero
  • brodo quanto basta
  • olio d’oliva oppure 50 g burro
  • sale quanto basta
  • pepe quanto basta

Per le tagliatelle all’uovo

  • 300 g farina
  • 3 uova medie
Tagliatelle alla bolognese
Tagliatelle alla bolognese

Come fare le tagliatelle al ragù bolognese

Preparare il ragù

Tritare finemente la pancetta e farla sciogliere in un tegame spesso, preferibilmente in terracotta o alluminio pesante. Aggiungere l’olio (o il burro) e il trito di carota, sedano e cipolla. Far appassire dolcemente per almeno 10 minuti a fuoco basso, mescolando spesso.
Unire la carne macinata e mescolare accuratamente fino a farla rosolare bene su tutti i lati. Quando comincia a “sfrigolare”, sfumare con il vino bianco e far evaporare completamente. Aggiungere la passata di pomodoro e mescolare. Coprire con un coperchio lasciando una piccola apertura e far sobbollire a fuoco molto dolce per circa 2 ore e mezza, aggiungendo poco brodo se si asciuga troppo.
Verso la fine, unire il latte per smorzare l’acidità del pomodoro. Aggiustare di sale e pepe. Il ragù è pronto quando ha una consistenza densa, quasi cremosa, e un colore rosso mattone profondo.

Preparare le tagliatelle

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia. Rompere le uova al centro e iniziare a incorporare la farina con una forchetta, poi con le mani. Impastare energicamente per almeno 15 minuti, fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Coprire con una ciotola e lasciar riposare 30 minuti.
Dividere l’impasto in porzioni e stendere la sfoglia sottile con il matterello o con la macchina, fino a ottenere uno spessore di circa 1 mm. Lasciare asciugare per 10 minuti, poi arrotolare la sfoglia su se stessa e tagliare a strisce larghe 5-8 mm.
Srotolare le tagliatelle, spolverarle con farina e lasciarle asciugare all’aria su un canovaccio pulito.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!

Cuocere e servire

Portare a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Cuocere le tagliatelle per 2-3 minuti, scolare al dente e condire subito con il ragù ben caldo. Servire con parmigiano reggiano grattugiato al momento.

Conservazione

Il ragù si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si può anche congelare, meglio in porzioni singole, per massimo un mese.
Le tagliatelle fresche, se ben asciutte, possono essere conservate in frigo per 1 giorno oppure congelate su vassoi infarinati.

Ragù alla bolognese
Ragù alla bolognese

Tutto quello che fa davvero la differenza

Scegliere la carne giusta

Non usare carne magra o troppo fine. Il taglio perfetto per il ragù bolognese è quello ricco di tessuto connettivo: cartella, pancia, fesone o fusello. Chiedi al macellaio di macinarla grossa: la grana più spessa trattiene meglio i succhi e dà struttura al sugo.

Pancetta: tritarla a mano fa la differenza

Meglio usare pancetta dolce e tritarla con il coltello o la mezzaluna. Evita quella affumicata o troppo stagionata. Serve morbidezza, non sapore invadente.

Il soffritto non si brucia

Il soffritto deve essere trasparente, mai dorato o croccante. Bastano 10 minuti a fuoco bassissimo, mescolando spesso. Se scurisce, altera il sapore finale.

Cottura lenta e costante

Il ragù non va mai abbandonato: un piccolo bollore continuo è essenziale. Se il sugo fa le bolle a intermittenza, abbassa il fuoco. Se si asciuga troppo, aggiungi pochissimo brodo caldo, ma mai acqua.

Il trucco del latte

Non saltare il passaggio del latte. Ammorbidisce il pomodoro, arrotonda la sapidità e dona una consistenza vellutata. Va aggiunto solo alla fine, non all’inizio.

Come evitare errori comuni

Mai panna con le tagliatelle

A Bologna si usa la panna solo se il ragù va a condire pasta secca o gnocchi. Con le tagliatelle è considerato un errore. Il ragù deve restare protagonista.

Non esagerare con il pomodoro

Il ragù bolognese non è un sugo al pomodoro. La carne deve essere il centro. Usa una passata dolce e delicata o pelati di qualità e non superare le dosi indicate.

Le tagliatelle vanno tirate sottili

Se la sfoglia è troppo spessa, le tagliatelle cuoceranno male e resteranno gommose. Lo spessore ideale è 1 mm: devono essere sottili ma non trasparenti.

Tags:

Altre ricette che potresti provare

Lascia un commento